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Design 4.0

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Lo so, è vero! E’ da tempo che non scrivo di design, di imprese artigiane, di marketing e di comunicazione aziendale. Del resto, come vi anticipavo su instagram, è da quest’estate che  qualcosa di magico sta cambiando la mia esistenza in tanti piccoli lunghi istanti. Incantesimi a parte, e a proposito di espressione, oggi mi piacerebbe raccontarvi di come la comunicazione e la sua evoluzione  possano contribuire a migliorare l’identità aziendale di alcune PMI del Lusso Italiano. Al mio solito manterrò l’abitudine di  portarvi  con me e con la mia piuma rosa dentro a uno spaccato di vita quotidiana. Che ne dite, siete pronti? La comunicazione aziendale, un aereo virtuale Settimana scorsa ho avuto l’occasione di entrare in contatto con uno studio di Interior Design. Qui. In zona. Durante le riunioni via e-mail e telefonica,  il cliente mi ha richiesto di supportare la sua società nell’attività di sensibilizzazione commerciale del…

Alla fine, eccomi qui! A riassaporare insieme a voi qualche ricordo della settimana che la mia piuma rosa e io abbiamo appena trascorso, fatta di esplorazione per trend setting e controllo di mercato. A proposito di trend setting, avete presente di cosa si tratta? In realtà il concetto che sta dietro, a molti potrà sembrare etero, impalpabile, sfuggente, mentre  per gli operatori di settore, invece, è “qualcosa” che ha decisamente a che fare con “il sacro”. Perché implica dinamiche invisibili a molti, che prenderanno concretezza sul medio – lungo periodo, preziose per l’ideazione e la concertazione di progetti , servizi, prodotti e stili di vita da immettere sul settore di riferimento in modo tempestivo e con pazienza. Di solito chi ha a che fare con il trend setting non ama molto dare spiegazioni didattiche su questo concetto, dizionari google e di lingua inglese a parte . Vi dico la verità,…

E così un’altra settimana è passata e  altre giornate interessanti hanno accompagnato la mia piuma rosa lungo il percorso del business counseling. Per la precisione tra lunedì e ieri la mia piuma rosa e io siamo inciampate sui colori del rebranding aziendale. A proposito, avete presente il significato di rebranding? Vi va di leggermi anche oggi? Immagino che il mio solito ipotetico e amatissimo lettore un po’ cinico avrà troppa fretta persino questo sabato per dedicarmi anche solo un secondo mentre cerco di dare una mia definizione personalizzata del concetto tanto legato a quello di innovazione ed evoluzione aziendale. Vi avviso, questo volta non potrò svelarvi il nome delle realtà visitate per mantenere intatto il segreto professionale. Perciò, parto con il mio racconto dal taglio favolistico ma dall’essenza e dalla sostanza reale … Il Rebranding e l’Azienda dallo Showroom D’Oro Come anticipato qualche riga più in su, questa settimana ho…

Me ne rendo conto, è passata più di una settimana dall’ultima volta in cui vi ho scritto! Vi assicuro, non è stato per pigrizia, nonostante la stanchezza mentale ultimamente decida di tenermi compagnia.  Questa volta ho aspettato più a lungo a darvi appuntamento qui, perché volevo trovare un caso aziendale attraverso cui approfondire con voi il tema della Brand Image. Finalmente l’occasione giusta è arrivata! Come anticipato su Facebook e Instagram qualche giorno fa, lunedì ho avuto il piacere di conoscere una realtà mai notata prima d’ora con la giusta attenzione. Che dite? Siete pronti a seguirmi anche oggi nel racconto di un’altra avventura delle mie? Io inizierei … Beraldo Angelo, Un Mondo Magico di Terracotta e Famiglia! Allora, per scoprire le carte dolcemente, la realtà molto vicina a me, ahimé mai notata con la giusta attenzione prima d’ora, si chiama Beraldo Angelo ed è una società a conduzione familiare…

Non ci posso credere, o meglio sì!  Oggi è il primo di luglio. Non so quale sia la vostra percezione, ma a me giugno è passato davanti agli occhi come un treno ad alta velocità. Immagino molti di voi staranno iniziando a prenotare definitivamente le vacanze, mentre altri, magari, in ferie ci sono già con figli e nipotini. Io, invece, per il momento mi limito a stare “qui” , esattamente a metà strada tra Milano e Como, senza portare la mia piuma rosa a spasso prolungato. Del resto, come potrei Partire per mare, montagna o campagna senza avervi aggiornato sullo sviluppo della collaborazione con l’Imprenditore dagli Occhi Blu? non portarvi con me anche quando sarò in qualche luogo con interni ben diversi da quelli del mio studio? Perciò, se siete d’accordo, questa domenica vorrei chiudere ciò che avevo lasciato in sospeso partendo da qui … dal flusso di comunicazione…

Caspita, stavo considerando , è da un po’ che non vi aggiorno sulle vicende della Principessa dei Cristalli, vero? In realtà ne avrei da raccontare. Soprattutto in ottica di innovazione aziendale! Che ne dite se oggi vi svelo qualche dinamica in più tra la ragazza dalle mani illuminate di rosa e Ink Feather? Siete pronti? Io ad accompagnarvi all’interno di questo spaccato di vita imprenditoriale, sì! Lo sono. La Principessa dei Cristalli, Ink Feather e il Marketing da Cavalcare Allora, se non ricordo male … l’ultima volta vi avevo portato con me nel punto in cui Princesa non stava più nella pelle per  ricevere in regalo  Dragonfly – la poltrona contemporana dallo schienale bianco a prova di bimbo –  e nell’attimo in cui la stilista portoghese stava analizzando insieme a me la strategia d’impresa per avviare la nostra collaborazione e organizzare la spedizione della merce. In quel frangente, però, non…

Con un po’ di ritardo, eccomi qui! Questo non è un venerdì e stamattina scriverò di un argomento più specificamente di design e sui designer, sicuramente più generale e meno ritagliato dalla mia vita quotidiana. Vi condurrò con me in questo spazio virtuale, raccontandovi di un fatto comunque reale,  come da mia abitudine, mentre il mio batuffolo di pelo mi mordicchia l’alluce per giocare insieme a me. Del resto oggi è domenica … Partiamo! Ink Feather Blog, Instagram e i Designer Social Venerdì stavo navigando su Instagram riempiendo  i miei occhi di curiosità, bellezza e novità. Presa dal mio lavoro di costante ricerca, sono incappata in un’immagine molto emozionale che ha colpito la mia attenzione.  In tutta spontaneità sono andata sulla foto della blogger del caso per osservare nel dettaglio quello spaccato di camera da letto. Mentre stavo per fare tap sul cuoricino, ho letto velocissimamente il contenuto della storia.…

Avete visto anche voi , lunedì, il post  Facebook di Jab Anstoetz Italia ? Quello in cui si parlava di Dragonfly e me? Sono troppo felice! Innanzitutto perché la dedizione, la determinazione e l’ottimismo con cui accolgo ogni giornata e ogni sfida lavorativa piano piano danno i loro frutti. E poi perché, perdonatemi la sincerità, quelle persone che, leggendo il mio blog, si erano convinte fossi brava solo a parlare,  probabilmente si potrebbero ricredere almeno un po’. Adesso sì che Dragonfly e io siamo pronte più che mai a incedere verso altri orizzonti, a lasciar correre libera la fantasia insieme all’imprenditore dagli occhi blu! Il  creative director – perdonatemi questo inglesismo senza scrupoli!  – in corsa con il tempo, infatti, non si è scordato di me nemmeno questa settimana. Nemmeno ora che è alle strette con Pitti Bimbo. Ops, mi sono lasciata sfuggire un indizio anche troppo interessante! Tornando al…

Eccomi di nuovo qui, mentre la settimana lavorativa si chiude. Vi ricordate come vi avevo salutato la volta scorsa? Vi avevo messo  una pulce nell’orecchio circa nuove possibilità social per Ink Feather e per la poltrona Dragonfly. E poi vi avevo anticipato della mail box che singhiozzava per la mancanza di notizie da parte dell’imprenditore dagli occhi blu degli ostacoli da superare con Georgia, la Principessa dei Cristalli senza mascherare la consapevolezza che ho circa l’importanza del sapere attendere con fiducia. Perché, per me, è estremamente significativo saper aspettare i tempi delle persone che ti lasciano entrare, in un modo o nell’altro,  nel loro mondo lavorativo. Trovo fondamentale saper rispettare e saper apprezzare i tempi di chi non ti sbatte la porta in faccia con pregiudizi infondati o di chi non ti dice no a priori,  ma in qualche modo prova a credere in te. Chi fa un lavoro simile…

Sapete, stamattina presto, quando cuore e mente viaggiavano verso Ink Feather e lo sviluppo del lavoro in corso, mi sono detta: “speriamo di vedere la mailbox brillare con notizie dall’imprenditore dagli occhi blu!” In realtà, a dirvi il verissimo, dentro me sapevo che oggi non avrei aperto nessuna busta elettronica, non stamattina. Sapevo che non avrei ricevuto informazioni circa la collaborazione per cui Dragonfly avrebbe potuto – e potrebbe ancora-  essere nel mezzo di un girotondo di bimbi vestiti d’estate. Ma,  – e questa volta il ma è proprio come appare, avversativo – non mi preoccupo più di tanto. Del resto, ogni volta che incontro un titolare, un dirigente o  un manager di micro e piccole imprese di Design – già avviate o in start-up – con cui possa fare rete e liberare creatività di prodotto e di strategia, in cui trovare l’opportunità di propormi come counselor per accompagnarle verso…