Avete visto anche voi , lunedì, il post  Facebook di Jab Anstoetz Italia ? Quello in cui si parlava di Dragonfly e me?

Sono troppo felice! Innanzitutto perché la dedizione, la determinazione e l’ottimismo con cui accolgo ogni giornata e ogni sfida lavorativa piano piano danno i loro frutti.

E poi perché, perdonatemi la sincerità, quelle persone che, leggendo il mio blog, si erano convinte fossi brava solo a parlare,  probabilmente si potrebbero ricredere almeno un po’.

Adesso sì che Dragonfly e io siamo pronte più che mai a incedere verso altri orizzonti, a lasciar correre libera la fantasia insieme all’imprenditore dagli occhi blu!

Il  creative director – perdonatemi questo inglesismo senza scrupoli!  – in corsa con il tempo, infatti, non si è scordato di me nemmeno questa settimana. Nemmeno ora che è alle strette con Pitti Bimbo.

Ops, mi sono lasciata sfuggire un indizio anche troppo interessante!

Tornando al dunque,  il direttore creativo della zona Brianza ha continuato a lavorare, ideare, progettare e –  perché no ?! –  sognare insieme a me, nonostante

  • la preparazione imminente per la nuova collezione in corso  e l’inizio ormai alle porte della Fiera Fiorentina,
  • la non “vicinanza” dei nostri rispettivi uffici e studio  (in questo step di progettazione, io mi sono avvalsa dello smart working,  ma approfondirò questo argomento prossimamente).

Perciò … immaginerete che oggi io sia ancora più felice di prima!

Veramente – e chi mi conosce dal vivo, lo sa bene – mi piacerebbe raccontarvi  con la massima trasparenza la nuova avventura in cui mi sono imbarcata in compagnia di Dragonfly.

Dragonfly, l’Imprenditore dagli Occhi Blu e lo Shooting

E allora, visto che il progetto è effettivamente in corso, adesso inizio a portarvi a spasso con me anche qui, nel mondo in cui creatività, rete e vendite si stringono per mano in vista di obiettivi comuni da raggiungere.

A proposito, prendendo spunto dalla frase qui su,

chi lo dice che la creatività e il sapersi esprimere in modo poliedrico non abbiano nulla a che vedere con la “realtà reale” e con i risultati numerici?

A costo di sembrarvi una pazza, secondo me le due cose hanno in comune molto più di ciò che si pensa.

Comunque dicevo, l’imprenditore dagli occhi blu l’altro ieri, nonostante tutto il suo trantran , mi ha dedicato altri minuti preziosi, confermandomi un aspetto molto molto interessante per Ink Feather.

Sentite un po’.

Il Creative Director mi ha assicurato che Dragonfly sarà protagonista di uno shooting fotografico insieme a  piccoli modelli  che  “giocheranno” con lei e con il suo schienale bianco antimacchia!

Lo shooting, o servizio fotografico che dir si voglia, si terrà tra fine giugno e le prime settimane di luglio.

Quindi … ormai ci siamo!

Qualcuno di voi potrebbe dirmi: “Marci, non eri tu quella che si assaporava il presente?”

E io risponderei: “certo che sì! Continuo ad esserlo! Nel mio lavoro, come in tantissimi altri, il futuro si costruisce proprio presente dopo presente, con pazienza e costanza”

Infatti,  per mettere in piedi un photoshooting , prima di “scattare” e soprattutto prima di ottenere ciò che si desidera, è necessario:

  • decidere quali pezzi di collezione (in questo caso specifico) promuovere  in base a criteri marketing&sales che si vogliono seguire e ai risultati verso cui si è orientati ,
  • identificare un progetto di comunicazione forte da veicolare grazie a scatti significativi e pieni,
  • sviluppare per filo e per segno il concept – o progetto di comunicazione che dir si voglia – con una storia da raccontare attraverso l’arte della fotografia,
  • ideare una scenografia e un set ad hoc, coerenti con il concept, in cui lo styling – ovvero la capacità  del saper abbinare in modo scenico ed efficace elementi decorativi e funzionali di diversa natura  – risulti d’impatto e armonico con l’intento di promuovere i  pezzi di collezione scelti,
  • selezionare gli eventuali protagonisti per la campagna fotografica che ne uscirà dallo shooting!

Credo proprio che, ora come ora e in questo post,  il detto

“Rome wasn’t built in a day/ Roma non è stata costruita in un giorno solo”

cada proprio a pennello.

Non trovate?

Infatti, se è vero che, prima che arrivi la fine di giugno e che luglio inizi, io abbia ancora tanto presente da gustarmi, è vero anche che durante questo presente, finalmente, avrò l’opportunità di vivermi bene il mio lavoro aiutando l’imprenditore dagli occhi blu che – per quanto abilissimo, decisamente indipendente e molto brillante –  avrà sicuramente bisogno di una mano per sviluppare il tutto.

Dragonfly, il Creative Director e la … Magia

E allora è proprio qui, in questo preciso presente,  che la vera magia ha inizio.

Del resto l’Imprenditore dagli Occhi Blu mi ha effettivamente chiesto espressamente di aiutarlo nello sviluppo di tutta quella lista che vedete qui su, ultimo punto escluso .

Davvero, e lo sottolineo di nuovo, non capita tutti i giorni che imprenditori, soprattutto di queste zone, decidano di

  • regalare il proprio tempo prezioso
  • aprire il proprio cuore e la propria mente

a professionisti  che conoscono si e no da qualche settimana.

A questo punto credo sempre più fermamente che la capacità di fidarsi e di sapersi affidare in brevissimo  tempo alle persone più vicine a noi – per  approccio mentale e sentimenti –  e più sconosciute, per la sommatoria dei momenti progressivamente vissuti insieme, abbia proprio a che fare con il coraggio di chi ha in sé qualcosa di magico.

Non trovate anche voi ?

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